Visitare Berlino è un’esperienza profonda e particolarissima.

Chi si aspetta il fascino delle grandi capitali europee rimane a prima vista deluso trovandosi di fronte a una città più moderna e dinamica, ma non per questo priva di storia.

Al contrario la capitale tedesca è stata al centro di episodi fondamentali, che hanno segnato il Novecento: dalla Seconda Guerra Mondiale alla costruzione del Muro, dalla Guerra Fredda alla rinascita dei giorni nostri.

Ecco dunque alcuni suggerimenti per scegliere cosa vedere a Berlino, e apprezzare appieno una città unica e che lascia certamente il segno.

Ventotto anni spezzata: ciò che resta del Muro di Berlino

Berlino East Side GalleryTra le cose da vedere a Berlino, East Side Gallery non deve assolutamente mancare. L’unico tratto del muro di Berlino ancora del tutto in piedi è lungo poco più di un chilometro. Il resto fu abbattuto nel 1989, dopo ventotto anni in cui la città era rimasta divisa in due dalla disumana fortificazione, nata per impedire a operai e cervelli della Berlino sovietica di fuggire nei quartieri controllati dagli americani.

Arte contro le divisioni: i murales dell’East Side Gallery

Berlino East Side Gallery MuralesCiò che più colpisce osservando i resti del Muro di Berlino è la colorata galleria di murales che lo ricopre. Artisti di tutto il mondo, armati di bombolette spray, nel 1990 hanno infatti celebrato il crollo della terribile barriera e trasformato questo simbolo di divisione in un luogo d’arte ricco di significati.

Checkpoint Charlie, simbolo della Guerra Fredda

Berlino Check Point CharlieI resti del muro non sono l’unica testimonianza della storia travagliata di Berlino. Luoghi da visitare come il Checkpoint Charlie sono stati teatro dei momenti più difficili della Guerra Fredda. Oggi il punto di controllo non è che una riproduzione dell’originale, ma su quelle strade soldati e carri armati sovietici e americani si schierarono il 25 ottobre del 1961, facendo tremare l’Europa intera.

Foto e testimonianze al Museo del Muro

Accanto al Checkpoint si trova il Museo del Muro, uno spazio che raccoglie, oltre ad alcuni resti della barriera, anche foto, testimonianze e cimeli che raccontalo la storia di una città divisa. In molti tentarono di oltrepassare il muro con i mezzi più disparati, ma solo alcuni ebbero la fortuna di riuscirci.

Il memoriale del Muro a Bernauer Straße

Il punto più celebre del muro di Berlino era quello che si trovava lungo Bernauer Straße, la “striscia della morte” tristemente famosa per i numerosi tentativi di fuga che spesso si concludevano in tragedia. Oggi un museo diffuso all’aperto e un centro visite (con tanto di torretta di sorveglianza) permettono di scoprire aneddoti e storie legate a quel periodo.

Gedenkstätte Berlin-Hohenschönhausen: spionaggio e persecuzioni

Berlin Gedenkstätte HohenschönhausenAnche la visita del Gedenkstätte Berlin-Hohenschönhausen, il memoriale nell’ex carcere politico del regime sovietico in Germania, aiuta a comprendere la tragicità degli eventi che caratterizzarono la Guerra Fredda. Migliaia di persone vi vennero rinchiuse senza aver commesso alcun crimine, solo per le loro opinioni o perché sospettate di spionaggio.

La Sinagoga Nuova e la ferita della Notte dei Cristalli

Berlino Sinagoga NuovaGli anni del Muro non sono l’unica ferita che contraddistingue Berlino. Posti da visitare come la Sinagoga Nuova, saccheggiata durante la Notte dei Cristalli del 1938, distrutta dai bombardamenti e oggi in parte ricostruita, raccontano un’altra tragedia: quella degli ebrei perseguitati durante il regime nazista.

Un memoriale per ricordare sei milioni di ebrei assassinati

Berlino Memoriale OlocaustoAnche il Memoriale dell’Olocausto è uno dei primi posti da visitare a Berlino se si vuole conoscere la travagliata storia della città. Il grigio di oltre duemila blocchi di cemento crea un vero labirinto, in cui perdersi, riflettere e non dimenticare la tragedia di sei milioni di ebrei uccisi in Europa.

I crimini del passato alla Topografia del Terrore

Berlino Topografia del TerroreNon si può concludere una visita legata alla storia di Berlino senza vedere la Topografia del Terrore, un moderno centro di documentazione posto nel quartiere dove avevano sede Gestapo, SS, servizi di sicurezza e Cancelleria del Reich nazista. La mostra racconta i crimini del passato, per far sì che non si ripetano mai più.

Berlino oggi: alla scoperta del quartiere Mitte

Berlino Quartiere MitteCosa vedere a Berlino dopo il memoriale del Muro e i luoghi storici legati alla guerra e al periodo postbellico? La città non è solo un luogo della memoria, ma anche una moderna capitale ricca di spunti interessanti. Il viaggio inizia nel quartiere Mitte, che racchiude i monumenti più belli.

La Porta di Brandeburgo, simbolo della Germania

Berlino Porta BrandeburgoUno dei simboli della città e della Germania intera è la Porta di Brandeburgo, il grande arco trionfale sormontato dalla quadriga che rappresenta la vittoria. Teatro di grandi parate militari, ha visto sfilare imperatori e politici e oggi, finalmente, la porta è considerata messaggera di pace.

Il Reichstag e la sua cupola panoramica

Berlino ReichstagA pochi passi dalla Porta di Brandeburgo anche il Reichstag è uno dei più bei luoghi da visitare a Berlino. Il palazzo del Parlamento tedesco, simbolo di democrazia, è anche celebre per la sua cupola panoramica in vetro: il luogo ideale per ammirare la capitale dall’alto.

Una passeggiata sul Viale dei Tigli

Dalla Porta di Brandeburgo parte Unter den Linden, il Viale dei Tigli. Si tratta della più bella passeggiata che si possa percorrere a Berlino. Cose da vedere non ne mancano, visto che lungo di essa si affacciano i palazzi più belli del quartiere ottocentesco e la famosissima Bebelplatz.

Bebelplatz: bella come un antico foro romano

Berlino BebelplatzBebelplatz è uno dei luoghi più affascinanti di Berlino. Fu voluta dall’imperatore Federico II di Prussia, che nel 1741 fece realizzare questo grande spazio ispirato alle architetture greche e romane. Vi si possono ammirare la cattedrale di Sant’Edvige, il Teatro dell’Opera e il grandioso palazzo dell’Università.

Sant’Edvige: una cattedrale come il Pantheon di Roma

Berlin Cattedrale Sankt EdwigLe linee architettoniche della cattedrale di Sant’Edvige, il principale luogo di culto cattolico della città, non lasciano spazio a fraintendimenti: il progetto si è ispirato chiaramente al bellissimo Pantheon di Roma, con la sua grande cupola e l’ingresso dalle forme classiche.

La Staatsoper, il più importante teatro della Germania

Berlin StaatsoperAccanto alla cattedrale di Sant’Edvige, la Staatsoper (il Teatro dell’Opera di Stato) è il principale teatro di tutta la Germania, con oltre 250 anni di storia alle spalle. Le linee sobrie ed eleganti del monumentale palazzo ricordano quelle di un antico tempio greco.

Einstein e Schopenhauer tra gli allievi dell’Università di Humboldt

Anche il maestoso palazzo dell’Università di Humboldt si affaccia su Bebelplatz e sul Viale dei Tigli, con le sue colonne e la sua eleganza neoclassica. Fu inizialmente un palazzo reale, per poi divenire sede di studi e ospitare allievi illustri come Einstein, Marx, Engels e Schopenhauer.

L’Alta Biblioteca e la Biblioteca Affondata

In Bebelplatz si possono anche ammirare due biblioteche, la prima è il grande palazzo neoclassico dell’Alta Biblioteca, oggi sede della Facoltà di Legge, l’altra è la Biblioteca Affondata, un’opera d’arte che, al centro della piazza, ricorda il rogo dei “libri pericolosi” acceso dai nazisti il 10 maggio 1933.

La monumentale simmetria di Gendarmenmarkt

 Berlin GendarmenmarktDopo Bebelplatz, la settecentesca piazza di Gendarmenmarkt è una delle più eleganti e monumentali di tutta Berlino. Cosa vedere al suo interno? Sicuramente la grande sala da concerti della Konzerthaus e, ai lati, le chiese gemelle di Deutscher Dom e Französischer Dom.

La Konzerthaus e i concerti della filarmonica

Berlino KonzerthausLa Konzerthaus di Gendarmenmarkt rappresenta, per la musica sinfonica tedesca, quello che la Staatsoper è per il teatro. Qui ha sede l’Orchestra Filarmonica di Berlino e vi si svolgono più di 500 concerti all’anno in tre stupende sale. Un vero tempio per chi ama la musica.

Il Deutscher Dom e la mostra dedicata alla democrazia

Gendarmenmarkt è nota anche per le due chiese gemelle che affiancano la Konzerthaus. La prima è il Deutscher Dom (il Duomo Tedesco), che oggi ospita un’interessante mostra dedicata al Parlamento e allo sviluppo della democrazia in Germania.

Sulla cupola del Französischer Dom, il Duomo Francese

Dal lato opposto della Gendarmenmarkt si trova il Französischer Dom, la chiesa realizzata al tempo di Federico I per onorare la fede dei protestanti francesi, che combattevano nel suo esercito. Dalla cupola dell’edificio si gode di una vista stupenda su tutto il quartiere Mitte.

Tutta Berlino in una strada: Friedrichstraße

Berlino FriedrichstraßeLa strada che incrocia il Viale dei Tigli e passa a poca distanza da Bebelplatz e Gendarmenmarkt è Friedrichstraße, una delle principali della capitale tedesca. Percorrendola si può ammirare uno spaccato della città intera e di tutte le fasi della sua storia: dai sontuosi palazzi ottocenteschi a quelli art déco, dalle architetture degli anni ’20 alle strutture moderne dei grandi centri commerciali e dei negozi più esclusivi

Alexanderplatz, cuore moderno di Berlino

Berlino AlexanderplatzDel tutto diverso dalle monumentali architetture della zona ottocentesca, Alexanderplatz è il cuore moderno di Berlino. Cose da vedere non ne mancano in questo grande spazio circondato da architetture di epoca sovietica e reso unico da due famosissimi monumenti: la Fontana dell’Amicizia dei Popoli e l’orologio universale Urania, che scandisce il tempo con i fusi orari di tutto il mondo.

A trecento metri dal suolo sulla Torre della Televisione

Berlino Alexanderplatz Torre TelevisioneIl vero simbolo di Alexanderplatz tuttavia non si trova nella piazza in sé, ma proprio accanto, dove sorge la Torre della Televisione, l’edificio più alto di tutta la capitale tedesca. Dai 365 metri d’altezza della terrazza panoramica si domina la città intera con un solo colpo d’occhio.

Art Nouveau e locali nei cortili di Hackesche Höfe

Non lontano da Alexanderplatz sono assolutamente da vedere i cortili di Hackesche Höfe, un complesso di inizio Novecento, tra i più perfetti esempi di Art Nouveau che si possano trovare a Berlino. I cortili sono inoltre un eccezionale punto di ritrovo, e ospitano negozi, uffici e tantissimi locali in cui divertirsi la sera.

La Berlino del futuro a Potsdamer Platz

Berlino Potsdamer PlatzMerita una visita anche la modernissima Potsdamer Platz, a sud della porta di Brandeburgo. Qui i grandi grattaceli, le architetture contemporanee disegnate da Renzo Piano e il futuristico Sony Center sono il simbolo della Berlino proiettata verso il mondo di oggi, dinamica e vivace.

Tra le collezioni d’arte dell’Isola dei Musei

Cosa vedere a Berlino dopo le sue piazze e i suoi monumenti più belli? Sicuramente l’Isola dei Musei, uno dei più grandi tesori del quartiere Mitte, non solo per le splendide architetture che sorgono al centro del fiume Sprea, ma anche per l’altissimo valore delle collezioni che ospita.

L’archeologia in mostra all’Altes Museum

Il primo museo a essere realizzato nell’isola è stato l’Altes Museum (Museo Vecchio), stupendo edificio neoclassico che risale al 1830. Al suo interno sono conservate collezioni preziosissime di antichità greche, romane ed etrusche.

Il Busto di Nefertiti al Neues Museum

Pochi anni dopo la costruzione del Museo Vecchio sorse il Museo Nuovo (Neues Museum). Questo secondo padiglione era nato con lo scopo di conservare la collezione egizia dell’impero tedesco, tra cui spicca il busto della regina Nefertiti, uno dei suoi capolavori più celebri.

Un milione di visitatori all’anno per il Museo di Pergamo

Berlino Museo PergamoIl Pergamon Museum è sicuramente il padiglione più famoso dell’Isola dei Musei, con circa un milione di visitatori all’anno, che vi si recano per ammirare tre monumentali capolavori: l’Altare di Pergamo e la Porta di Mileto, provenienti dall’Antica Grecia, e la Porta di Ishtar, dalla mitica città di Babilonia.

Dall’epoca bizantina al Settecento: il Bode Museum

Anche il Bode Museum merita una visita. Si tratta di un padiglione dedicato all’arte che va dal periodo bizantino fino al Settecento. Famosissima la sua collezione di antiche monete, così come le numerose opere che arrivano dal Medioevo e dal Rinascimento.

L’Alte Nationalgalerie: l’arte negli anni di Goethe

Di tutti gli edifici dell’Isola, l’Alte Nationalgalerie è forse il più suggestivo, con le sue linee che ricordano quelle di un tempio classico. Al suo interno sono esposte le tele più belle dell’arte tedesca e francese dalla fine del Settecento alla Prima Guerra Mondiale, con un occhio di riguardo soprattutto per la pittura romantica.

Un maestoso duomo per la Chiesa protestante

Sull’isola dei musei si trova anche il Duomo di Berlino, la cattedrale protestante della città, edificio maestoso che, con le sue linee neo rinascimentali, la sua grande cupola e la bellezza dei suoi interni fu costruito a fine Ottocento con l’obiettivo di rivaleggiare con la basilica di San Pietro a Roma. Vale la pensa salire sulla cima della cupola, per apprezzare la città dall’alto e ammirare da vicino gli affreschi.

Sulle acque del fiume per ammirare la città

Dall’Isola dei Musei vale la pena approfittare anche delle numerose crociere sul fiume Sprea, che permettono di ammirare la città da un punto di vista diverso, soprattutto di sera. Il percorso più affascinante è quello che attraversa il quartiere Mitte fino al Reichstag.

La storia della Germania al Deutsches Historiches Museum

L’Isola dei Musei non è l’unico luogo di Berlino a offrire spazi espositivi interessanti. Proprio accanto all’isola si trova infatti il Deutsches Historiches Museum, una collezione dedicata alla storia della nazione tedesca, con cimeli, reperti e testimonianze da tutte le epoche.

Il Museo della DDR, un tuffo nella Berlino sovietica

Non lontano dall’Isola dei Musei si trova anche il Museo della DDR (Repubblica Democratica Tedesca), uno spazio interattivo dove sono stati ricostruiti gli ambienti e i momenti tipici della vita nella Berlino sovietica, per tornare letteralmente indietro nel tempo.

Lo spettacolare ascensore dell’Acquadom

Accanto al Museo della DDR si trova l’Aquadom, un gigantesco acquario cilindrico, alto 82 metri e largo 11, attraversato all’interno da un ascensore. Percorrerlo è un’esperienza unica, che permette al visitatore di sentirsi letteralmente immerso nel profondo del mare.

Le architetture di Libeskind per il Museo Ebraico

Berlino Museo EbraicoTra le esposizioni berlinesi merita una visita anche il Museo Ebraico, un vero capolavoro dell’architettura contemporanea progettato da Daniel Libeskind, che oltre alle sale espositive ha curato un percorso fatto di installazioni artistiche e saloni che raccontano, in maniera fortemente simbolica, la storia del popolo ebriaco.

Gli antichi maestri alla Gemäldegalerie

Gli amanti dell’arte non devono perdere l’occasione di visitare invece la Gemäldegalerie, il “Museo degli antichi maestri”, poco lontano da Potsdamer Platz. La modernissima galleria ospita infatti una collezione ricchissima, con opere di Botticelli, Dürer, Rembrandt, Rubens e Tiziano.

Treni e aerei al Museo della Tecnologia

Tra i più piccoli riscuote di solito grande successo il Deutsches Technikmuseum, il Museo della Tecnologia, dedicato alle vecchie locomotive a vapore, alle auto e agli aerei che hanno fatto la storia. Oltre alla visita dei padiglioni spesso il museo organizza vere e proprie attività e laboratori dedicati ai bambini.

Tiergarten, un parco romantico nel cuore della città

Dopo il Muro, le bellezze del quartiere Mitte e i musei della capitale tedesca, un altro posto da vedere a Berlino assolutamente è il parco di Tiergarten, un immenso polmone verde, un tempo riserva di caccia degli imperatori, divenuta nell’Ottocento un romantico parco all’inglese, con sentieri, laghetti, statue e scorci davvero mozzafiato.

Al centro del Tiergarten la Colonna della Vittoria

Tiergarten è attraversato da un grande strada e, al centro, si trova uno dei monumenti più famosi della città: la Colonna della Vittoria. Fu eretta per celebrare le vittorie prussiane e austriache nel 1873 e oggi è un eccellente piattaforma panoramica sul parco e i quartieri circostanti.

Con i bambini allo Zoo di Berlino

Berlino ZooLo Zoo di Berlino confina con il Tergarten ed è uno dei più antichi del mondo. Chi visita Berlino con i bambini non può perdere l’occasione di farci una passeggiata, mentre gli appassionati di libri e cinema possono recarsi nella vicina stazione, resa celebre dal romanzo (e dalla sua riduzione per il grande schermo) “Noi ragazzi dello zoo di Berlino”.

Una passeggiata nel quartiere Charlottenburg

Lo Zoo di Berlino è il primo passo per visitare il quartiere di Charlottenburg, uno dei più moderni della città, ma anche dei più borghesi e chic. È intitolato a Carlotta Sofia, regina di Federico III, di cui si può visitare lo splendido castello, ma è anche un paradiso per chi ama lo shopping.

Splendore barocco a Schloss Charlottenburg

Il castello di Charlottenburg, residenza estiva della corte tedesca, è sicuramente uno dei più bei posti da visitare a Berlino: una residenza sfarzosa, capolavoro del Barocco dove, alla corte della regina, si incontravano musicisti, poeti, scrittori e filosofi.

Antico e moderno: la Chiesa Commemorativa dell’Imperatore Guglielmo

Un altro luogo simbolo di Charlottenburg è la Chiesa Commemorativa dell’Imperatore Guglielmo. Dell’edificio ottocentesco non resta che il campanile, il resto è stato distrutto, come buona parte del quartiere, dai bombardamenti nel 1943, ma le rovine rimangono a simboleggiare l’orrore della guerra. Proprio accanto, una moderna chiesa ottagonale e un memoriale simboleggiano invece la città che rinasce.

Shopping e caffè raffinati a Kurfürstendamm

Dalla Chiesa Commemorativa parte Kurfürstendamm, una delle passeggiate più amate dai berlinesi. Il viale è sicuramente il luogo più vivace di Charlottenburg, con tantissimi negozi, caffè e raffinate boutique. È l’ideale per chi vuole fare shopping nella capitale tedesca.

Natura e storia: Treptower Park

Prima di lasciare Berlino merita una visita anche il parco di Treptower, uno dei luoghi che i berlinesi frequentano di più visto che si tratta di un’oasi verde di pace e relax poco lontana dal fiume, ma anche una meta importante per chi vuole conoscere la storia della città e ammirare il memoriale dei caduti sovietici.

Nel parco il Memoriale Sovietico per ricordare 80mila caduti

Il Memoriale dei Caduti Sovietici è certamente una tappa obbligata per chi visita Berlino. È il più vasto che si possa trovare fuori dalla Russia: 100mila metri quadri. Nel silenzio del parco l’imponente monumento fa da tomba a 5mila degli 80mila soldati caduti dal 16 aprile al 2 maggio 1945 per liberare Berlino dai nazisti.

Le ferite del passato, la vivacità del presente

Berlino Leipziger PlatzBerlino è una città che ha tantissimo da raccontare. Le ferite lasciate da un Novecento travagliato hanno segnato profondamente il volto di questa capitale, devastata dalle bombe, lacerata dal muro, risorta e divenuta oggi una delle più vivaci e moderne metropoli d’Europa e del mondo. Cosa vedere a Berlino dunque? Dai luoghi storici allo splendore delle architetture ottocentesche, dall’arte dei musei ai modernissimi grattaceli, perché ogni sfumatura della città merita di essere apprezzata

 

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