Napoli, tra contrasti e meraviglie

Cosa vedere a Napoli

Parlare di Napoli è sempre difficile.

La “capitale” del sud Italia è infatti un luogo dove convivono il fascino di monumenti e bellezze che il mondo intero le invidia, con le difficoltà di una città caotica, spesso ostaggio del traffico, talvolta anche del degrado e di qualche disonesto di troppo.

Perché visitare Napoli dunque? Perché al di là dei luoghi comuni si tratta di una città unica e bellissima, ricca di contrasti, ma anche di meraviglie artistiche.

Il suo centro storico è patrimonio dell’Unesco e chiese e palazzi nascondono veri tesori.

Ecco dunque alcuni suggerimenti per scegliere cosa vedere a Napoli, e apprezzare al meglio questa meta che ha davvero tantissimo da offrire.

Piazza del Plebiscito, salotto di Napoli

Napoli Piazza del PlebiscitoIl primo posto da visitare a Napoli è Piazza del Plebiscito, salotto della città e meta preferita tanto dai napoletani quanto dai turisti. L’elegante colonnato neoclassico e il vicino Palazzo Reale sembrano avvolgere il visitatore in un vero e proprio teatro all’aperto.

Una dimora per i re di Spagna: Palazzo Reale

Napoli Palazzo RealeAnche il Palazzo Reale è tra le prime cose da vedere a Napoli. Fu realizzato nel Seicento per l’arrivo di Filippo III, re di Spagna, e per lui furono allestiti sontuosi appartamenti, sale diplomatiche, un teatro e bellissimi giardini.

La Basilica Reale e la profezia di San Francesco di Paola

Napoli Basilica di San Francesco di PaolaAnche Napoli ha, come Roma, il suo Pantheon. Si tratta della Basilica Reale di San Francesco di Paola, eretta nel 1816 da Ferdinando d’Aragona con le eleganti forme dell’architettura neoclassica. Il re volle, con quest’opera, sciogliere la profezia del santo, che quattro secoli prima aveva preannunciato che Piazza del Plebiscito sarebbe diventata il luogo più bello e importante di Napoli.

Il Teatro San Carlo, un palco da re

Napoli Teatro San CarloAccanto al Palazzo Reale si trova il Teatro San Carlo, una vera meraviglia dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. La sala fu realizzata nel Settecento per volere di re Carlo di Borbone e, con la sua vastità e le ricchissime decorazioni, lascia i visitatori letteralmente senza fiato.

Tra le vetrine e i caffè della Galleria Umberto I

Napoli Galleria Umberto IElegante e monumentale, la Galleria Umberto I si trova vicino a Piazza del Plebiscito ed è il vero cuore mondano di Napoli. Cose da vedere non ne mancano di certo in questa grande galleria commerciale che, con i suoi negozi e con i caffè storici da Belle Époque, non ha nulla da invidiare alle altre grandi città italiane.

Nel Maschio Angioino le sale del Museo Civico

Napoli Maschio AngioinoA poca distanza dal Palazzo Reale si trova il Maschio Angioino, inespugnabile fortezza ma anche luogo d’arte senza eguali. Al suo interno sono collocate le sale affrescate del Museo Civico di Napoli e la Cappella Palatina del Trecento, affrescata da Giotto e dai suoi allievi.

Il Golfo visto da Castel dell’Ovo

Napoli Castel dell'OvoL’altra importante fortezza che difendeva la città dal mare è Castel dell’Ovo, sul promontorio dell’isolotto di Megaride. Se si è alla ricerca di un panorama mozzafiato questo è certamente il luogo giusto, visto che dalla terrazza dei cannoni si gode di una vista incredibile su tutto il Golfo di Napoli.

Nel cuore del centro passando per via Toledo

Napoli Via ToledoDalla zona di Piazza del Plebiscito si può raggiungere il cuore del centro storico passando per Via Toledo, una delle più importanti di Napoli. Cosa vedere lungo i suoi marciapiedi? Sicuramente i bellissimi palazzi storici e i negozi più esclusivi, visto che si tratta della strada più raffinata di tutta la città.

Spaccanapoli, un viaggio nella Napoli più vera

Napoli SpaccanapoliCosa visitare a Napoli se si vogliono comprendere davvero i contrasti e il fascino della città? La risposta è Spaccanapoli, la lunga e stretta via che taglia in due il centro storico. Qui convivono antiche chiese e palazzine popolari, artigianato artistico e venditori ambulanti, turisti e motorini. Non sarà una cartolina, ma è questo il bello della vera Napoli.

La devozione a Napoli: il Duomo e il miracolo di San Gennaro

Napoli Miracolo San GennaroUno dei complessi più belli dei quartieri che circondano Spaccanapoli è quello del Duomo. Lo splendore della chiesa, in stile barocco e neogotico, si unisce al fascino della devozione dei napoletani, che qui si ritrovano per assistere ogni anno al miracolo del sangue di San Gennaro, che da secco torna liquido il 19 settembre.

Il Tesoro di San Gennaro: fede e amore per il patrono della città

La devozione dei napoletani per il loro patrono è talmente grande che nel Duomo è custodito un vero e proprio museo, quello del Tesoro di San Gennaro, composto da pezzi di grandissimo valore artistico e sentimentale. Oggetti che testimoniano atti di fede e voti di persone semplici e illustri.

Dal Barocco alle radici della fede: Santa Restituta

La navata sinistra del Duomo si apre sulla Basilica di Santa Restituta, prima cattedrale di Napoli e chiesa di origini antichissime, come dimostrano i resti paleocristiani che si trovano tra le fastose decorazioni barocche e il vicino battistero di San Giovanni in Fonte.

Nel Museo Diocesano le bellissime chiese di Donnaregina

A poca distanza dal Duomo merita una visita il Museo Diocesano, una galleria d’arte con sculture, dipinti e oggetti sacri di grandissimo valore inseriti nell’affascinante contesto del convento di Donnaregina e delle sue due chiese: quella antica in stile gotico e quella nuova, meraviglioso esempio del Barocco napoletano.

Il Caravaggio al Pio Monte della Misericordia

Lungo Spaccanapoli, proprio a pochi passi dal Duomo, si trova il palazzo del Pio Monte di Misericordia, tra le più antiche istituzioni bancarie della città. All’interno dell’edifico la chiesa seicentesca fa da cornice alle “Sette opere di misericordia”, una delle tele più belle del Caravaggio.

I tre gioielli di piazza del Gesù Nuovo

Napoli Piazza del Gesù NuovoTra i luoghi da visitare a Napoli non deve mancare Piazza del Gesù. Proprio al centro di Spaccanapoli, la via viene tagliata da questo grande spazio che racchiude tre veri gioielli d’arte: la chiesa del Gesù Nuovo, l’obelisco barocco dell’Immacolata e il monastero di Santa Chiara.

La Chiesa del Gesù Nuovo, il più bel capolavoro barocco di Napoli

In Piazza del Gesù, la Chiesa del Gesù Nuovo è l’edificio più importante da visitare. Si tratta del più bell’esempio in città del Barocco napoletano, con interni riccamente decorati cui si contrappone una facciata curiosamente ricoperta da piccole piramidi, che secondo gli appassionati di esoterismo sarebbe stato realizzata con lo scopo di allontanare le energie negative.

Nel chiostro di Santa Chiara un gioco infinito di colori

Decisamente più austera nelle architetture, ma altrettanto affascinante, la vicina chiesa gotica di Santa Chiara rispetta i dettami dell’ordine francescano. Il suo chiostro, interamente decorato con maioliche dipinte a mano, è un gioco infinito di colori e motivi decorativi assolutamente da vedere.

La Cappella Sansevero e il mistero del Cristo Velato

La città partenopea è un luogo di arte, ma anche di leggende, e la Cappella Sansevero, uno dei posti da visitare a Napoli assolutamente, ne è la conferma. Sono molte le storie che si narrano intorno alla sua opera più bella: il Cristo Velato, una scultura che sembra coperta da un vero velo di tessuto. Altrettanti i simboli esoterici e massonici che si possono scorgere nel pavimento e sulla volta di questo misterioso luogo sacro.

San Lorenzo Maggiore, capolavoro gotico di Napoli

Lungo Spaccanapoli si incontra anche la chiesa di San Lorenzo Maggiore, considerata uno dei più grandi capolavori gotici del Sud Italia. Una meraviglia di arte e architettura, ma anche un luogo storico per Napoli, visto che sotto di essa sono stati ritrovati i resti dell’agorà greca e del foro romano.

San Gregorio Armeno e le botteghe del presepe napoletano

Napoli San Gregorio Armeno PresepiDa San Lorenzo Maggiore parte anche via San Gregorio Armeno, che sotto Natale diventa una delle più importanti di Napoli. Posti da visitare qui non ne mancano visto che la stradina raccoglie tutte le botteghe artigiane che da secoli tramandano la tradizione del presepe napoletano.

Piazza San Gaetano e la chiesa di San Paolo

Cosa vedere a Napoli dopo le chiese di Spaccanapoli? Il centro storico è ancora ricco di piazze e luoghi d’arte, come Piazza San Gaetano, dove si trova la Chiesa di San Paolo Maggiore, stupendo edificio barocco costruito sulle rovine di un antico tempio classico, di cui restano le colonne corinzie all’ingresso.

Il Rinascimento a Napoli: San Filippo Neri

Anche la cinquecentesca chiesa di San Filippo Neri, in Piazza dei Girolamini, merita una visita, sia per l’edificio monumentale, bellissimo esempio di architettura del Rinascimento, sia per il convento e l’annessa pinacoteca.

Un salto nel passato in piazza San Domenico

La storia di piazza San Domenico, nel centro di Napoli, è molto particolare. Fu voluta dai sovrani aragonesi, che resero lo spazio e la vicina chiesa domenicana il cuore della vita della nobiltà. Da allora nulla è cambiato e la piazza ancora oggi conserva quasi inalterato l’aspetto che aveva nel passato.

Un viaggio mozzafiato nella Napoli Sotterranea

Napoli SotterraneaPer gli appassionati di storia e mistero c’è un luogo unico nel centro della città partenopea: Napoli Sotterranea, un incredibile complesso che scende tra gallerie di tufo, cisterne greche, passaggi di epoca borbonica, rifugi antiaerei del secolo scorso e antichissimi resti romani. Un’esperienza davvero da non perdere.

Fascino e suggestione nel Tunnel Borbonico

Il luogo più suggestivo di Napoli Sotterranea è certamente il Tunnel Borbonico, realizzato (ma mai ultimato) per permettere ai sovrani di fuggire da Palazzo Reale in caso di necessità. Oggi è uno dei percorsi turistici più apprezzati e ricco di storie da raccontare.

Le monumentali catacombe di San Gennaro

Tra i luoghi da visitare nella Napoli Sotterranea non devono mancare neanche le catacombe di San Gennaro, dove è stata individuata la tomba del patrono. Il complesso sotterraneo è tra i più grandi di tutta Italia, con vasti saloni e un fascino davvero unico.

Affreschi e antichi riti nella catacombe di San Gaudioso

Anche le catacombe di San Gaudioso fanno parte del ricco complesso di ipogei napoletani. Usate sin dall’epoca paleocristiana, furono il luogo di sepoltura non solo del santo, ma anche di nobili e vescovi, come testimoniano gli affreschi e le illustrazioni realizzate nei secoli sulle pareti.

Tra i musei di Napoli: il Museo Archeologico

Napoli Museo ArcheologicoNapoli è anche una città ricchissima di musei, alcuni dei quali di assoluto rilievo all’interno del panorama nazionale. Il Museo Archeologico ad esempio offre un’esposizione senza pari, che raccoglie i reperti recuperati negli scavi di Pompei e le antichità egizie della Collezione Borgia.

Le avanguardie dell’arte al Museo Madre

Anche il Museo “Madre” (acronimo di Museo d’Arte Donna Regina) merita certamente una visita. Si tratta di un complesso riqualificato di recente e trasformato in una galleria straordinaria, che ospita mostre temporanee e collezioni dedicate ai più grandi maestri dell’arte contemporanea.

Una collezione incredibile al Museo Capodimonte

La reggia di Capodimonte fu realizzata poco lontano dal centro di Napoli da re Carlo di Borbone nel 1738. Il sovrano aveva infatti necessità di una palazzina dove esporre le opere della Collezione Farnese, ricevuta in dono dalla madre. Ancora oggi la reggia è rimasta come i re la vollero, con le ricche sale abbellite da opere di Tiziano, Botticelli, Raffaello e Masaccio.

In metro tra le Stazioni dell’Arte

Il progetto delle Stazioni dell’Arte è forse uno dei più originali di Napoli. Luoghi da visitare si possono trovare in tutta la città, ma l’idea di rendere le stazioni della metropolitana un vero museo, aperto e fruibile da cittadini e turisti è stata vincente, ed è un vero piacere ammirare le fermate, arricchite da installazioni degne delle migliori gallerie di arte contemporanea.

A Pietrarsa il Museo Nazionale Ferroviario

Poco fuori Napoli, a Pietrarsa, si trova uno dei più importanti musei d’Italia legati al mondo ferroviario. Luogo simbolo per le Ferrovie dello Stato, il Reale Opificio Meccanico dove un tempo si costruivano le locomotive oggi offre 36mila metri quadrati di spazi espositivi legati a treni e trasporti del passato.

Una passeggiata nell’Orto Botanico

Gli appassionati di piante rare non devono perdere l’occasione di visitare l’Orto Botanico di Napoli, uno dei più ricchi della penisola. Al suo interno un’oasi di tranquillità e verde dove si possono ammirare tantissime specie vegetali: da quelle più comuni a vere rarità esotiche.

Napoli e le sue ville: il Museo di Villa Pignatelli

A Napoli il visitatore non trova solo splendide chiese, opere d’arte e musei, ma anche tantissime ville a poca distanza dal centro storico. Tra le dimore nobiliari della città una delle più incantevoli è certamente Villa Pignatelli, sfarzosa residenza neoclassica che oggi ospita le sale del Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes.

Tra i giardini della Villa Comunale

Non lontano da Villa Pignatelli, la Villa Comunale è un grande parco che si affaccia sul Golfo di Napoli. È il luogo perfetto per una passeggiata e per trovare, nei pressi del mare, un rifugio dal traffico e dal caos della città.

Sulla collina del Vomero la bella Villa Floridiana

Circondata da uno splendido parco che la protegge dai rumori della città, Villa Floridiana era la residenza preferita di re Ferdinando IV. La palazzina neoclassica sorge nel mezzo di questo splendido giardino, il più romantico di tutta Napoli.

Nella villa la collezione del Duca di Martina

All’interno delle sale di Villa Floridania si trova oggi il Museo Duca di Martina, una particolarissima galleria dedicata alle ceramiche artistiche, che rispecchia l’abitudine di molte famiglie nobili napoletane di rivaleggiare tra loro nel collezionare ed esporre oggetti preziosi.

Sui luoghi dei poeti: le tombe di Virgilio e di Leopardi

Napoli Tomba VirgilioFuori dal centro di Napoli si trova anche il Parco Vergiliano di Piedigrotta con la tomba di Virgilio, un antico monumento che la leggenda vuole legato al sommo poeta latino. Poco lontano si trova anche la tomba di Giacomo Leopardi, che proprio a Napoli visse gli ultimi anni della sua vita scrivendo opere immortali come “La Ginestra”.

Strada o luogo di culto? La Crypta Neapolitana

Il nome Piedigrotta non è casuale: accanto alle tombe si trova infatti la Crypta Neapolitana, galleria che permetteva, al tempo dei romani, di collegare rapidamente Napoli e Pozzuoli. Si trattava anche di un luogo di culto, dedicato prima al dio Mitra e, secoli dopo, alla Madonna, ritratta in alcuni affreschi del Trecento.

La devozione per la Madonna a Santa Maria di Piedigrotta

Chi visita il Parco Vergiliano non deve scordarsi di dedicare qualche minuto anche alla vicina Chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, piccolo ma suggestivo edificio sacro che fu costruito nel Trecento quando, secondo la leggenda, la Madonna apparve a un eremita, a una monaca e a un benedettino.

Un panorama unico dalla Certosa di San Martino

Napoli Certosa San MartinoTra i luoghi più amati dai napoletani, la certosa di San Martino merita una visita non solo per la bellezza del monastero, con i suoi due chiostri e la chiesa settecentesca, ma anche per il panorama unico offerto dal suo belvedere, che si apre sul Golfo di Napoli e sulla città intera.

Nella certosa il Museo di San Martino

All’interno delle sale un tempo abitate dai monaci oggi si trova anche una delle collezioni più interessanti della città, quella del Museo Storico della Città e del Regno di Napoli. Dipinti, cimeli, stampe, opere d’arte e un pregiato presepe raccontano la storia e le tradizioni della città partenopea.

Da fortezza a luogo d’arte: Castel Sant’Elmo

Non lontano da San Martino, la collina del Vomero è dominata da Castel Sant’Elmo, una possente fortezza del Cinquecento che, con i suoi bastioni, proteggeva la città. Oggi gli spazi del castello sono stati recuperati e offrono una location perfetta per eventi culturali, mostre e convegni.

Il cimitero di Fontanelle, tra devozione e tradizione

Napoli Cimitero FontanelleTra i luoghi da visitare fuori dal centro di Napoli c’è sicuramente anche il cimitero di Fontanelle, antica cava di tufo che per secoli fu utilizzata per deporre i morti. Nell’Ottocento il cimitero fu ripulito e riordinato e nacque una profonda devozione da parte dei napoletani per le “capuzzelle”, i teschi senza nome di migliaia di defunti, che venivano “adottati” e venerati nella speranza di ricevere una grazia.

Napoli, cosa vedere fuori città: il Parco Nazionale del Vesuvio

Cosa resta da visitare a Napoli una volta esplorata tutta la città? Il territorio del capoluogo partenopeo è certamente ricchissimo di opportunità, prima tra tutte quella di una passeggiata nel Parco Nazionale del Vesuvio, a Ercolano. Per chi ama il trekking e l’avventura è certamente un luogo unico e suggestivo.

Pompei, un sito archeologico unico al mondo

PompeiAi piedi del vulcano si trovano ancora oggi i resti di Pompei, l’antica città che fu sepolta improvvisamente dalla polvere e dai detriti durante l’eruzione del 79 dopo Cristo. Un luogo dal fascino unico, dove la storia riaffiora offrendo uno spaccato unico della vita al tempo dei romani.

La vista più bella dal Parco Virgiliano di Posillipo

Chi non vuole recarsi ai piedi del Vesuvio e preferisce sentieri più semplici può recarsi a Posillipo, dove si trova il Parco Virgiliano (da non confondere con quello di Piedigrotta). Si tratta di una passeggiata panoramica di grande bellezza che permette di ammirare con un solo colpo d’occhio le isole di Capri, Ischia e Procida, tutto il Golfo di Napoli e la penisola sorrentina.

I panorami unici della penisola sorrentina

SorrentoChi ha un po’ di tempo a disposizione e la possibilità di muoversi non deve lasciarsi sfuggire una gita nella penisola sorrentina, un vero paradiso con panorami mozzafiato e paesi suggestivi. Sorrento è un luogo unico e la bellezza delle coste frastagliate che si protendono sul mare non ha rivali in tutta Italia.

Una visita fuori porta alla Reggia di Caserta

Reggia CasertaAnche la Reggia di Caserta, seppur non proprio a due passi da Napoli, è uno dei luoghi da non perdere per chi visita la città. Non esiste dimora nobiliare più grande al mondo: un palazzo di incomparabile bellezza circondato da fontane, giardini e parchi che un tempo ospitavano le feste e le battute di caccia dei Borboni.

L’occasione giusta per gustare la vera pizza

Napoli PizzaIn molte città italiane si possono trovare pizzerie napoletane davvero ottime, ma gustare questo piatto nella città dove è nato ha certamente un fascino irresistibile. Oltre alla pizza, Napoli è rinomata anche per alcuni piatti davvero irresistibili: dalle melanzane alla parmigiana alla tradizionale pastiera, dai babà alle sfogliatelle.

Oltre i contrasti, una città d’arte, sapori e tradizioni uniche

Napoli Centro StoricoChi ancora si chiede cosa vedere a Napoli, e perché visitare una città spesso oggetto di pregiudizi e luoghi comuni, non può non riconoscere la bellezza e il fascino di un luogo unico al mondo, dove certamente non mancano i contrasti e le difficoltà, ma dove si possono ammirare veri tesori dell’arte, incontrare persone cordiali, assaggiare piatti unici e scoprire panorami mozzafiato sul mare. Napoli è così, ed è anche per questo che chi la conosce veramente può solo innamorarsene.

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